EVENTI. Galleria Vittorio Emanuele, ecco il percorso sui tetti e la Sala degli Orologi
HIGHLINE Milano svela al pubblico gli spazi inediti di uno dei luoghi più iconici della città: la Galleria Vittorio Emanuele II. L’apertura al pubblico è fissata per il 7 febbraio 2026: da quella data, sarà possibile visitare percorsi e spazi completamente rinnovati, restituiti alla città dopo anni di chiusura grazie a un importante intervento di restauro conservativo.
Il progetto, guidato da un team di giovani professionisti italiani under 35, ha riportato alla luce la sala storica sopra l’arco di ingresso e la grande terrazza panoramica, preservandone l’identità architettonica e rendendoli accessibili. Il team ha voluto quindi reinterpretare e offrire una nuova modalità di fruizione del patrimonio storico del Paese. La passerella non è solo stata conservata, ma gli è stato aggiunto uno scopo sociale: la scoperta della storia del monumento attraverso metodologie innovative, come la collaborazione con le accademie dell’arte che rendono vivo il monumento e lo trasformano nuovamente in luogo di sviluppo culturale.
Dal 7 febbraio tornerà percorribile anche la Skywalk, la passerella panoramica di oltre 250 metri a 40 metri d’altezza tra Piazza della Scala e Piazza Duomo, con più di 50 pannelli informativi sulla storia della Galleria e lo skyline della città. Sarà inoltre disponibile un’audioguida narrativa originale, gratuita per tutti e unica nel suo genere, scritta da due sceneggiatori cinematografici come script scenico e interpretata da attori. Il percorso sarà arricchito dalle aree Clouds, piazzole panoramiche immerse tra vegetazione e materiali tessili.
La Sala degli Orologi
Grande novità sarà l’apertura al pubblico, per la prima volta, della Sala degli Orologi, storico ambiente che diventerà un ArtSpace dedicato alle nuove generazioni artistiche. Qui sarà infatti possibile visitare la mostra curata da Flavio Di Renzo, Il cuore di Milano tra passato, presente e futuro, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano. Una rassegna di oltre 60 opere che raccontano l’evoluzione urbana del centro cittadino attraverso immagini storiche e reinterpretazioni contemporanee. Il materiale iconografico proviene dall’Archivio Storico Touring Club Italiano – da cui dieci scatti sono stati reinterpretati attraverso linguaggi differenti da dieci giovani artisti dell’Accademia di Brera vincitori di un contest dedicato – dal Civico Archivio Fotografico del Castello Sforzesco e dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo / Publifoto.
Il percorso si concluderà sulla Terrazza Panoramica, un rooftop finora nascosto sul tetto della Galleria, con vista sulla Madonnina, raggiungibile anche grazie a un nuovo ascensore panoramico in vetro.
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Nuove generazioni e territorialità: su questo si fonda il progetto, grazie alla promozione di artisti, artigiani e talenti italiani, a cura di un team giovane, che ha riportato ai milanesi questo luogo storico. Anche la sostenibilità gioca un ruolo cruciale, grazie ad un’iniziativa di eco-progettazione tra aree verdi, piccole oasi pensili realizzate su misura e disposte lungo il percorso, pannelli solari e soluzioni a basso impatto. Tutto il percorso ha inoltre un nuovissimo impianto di illuminazione progettato da Luce&Light, che riduce di oltre il 70% il consumo rispetto al precedente. Infine, sarà installato un impianto fotovoltaico da 15 kWp progettato da MET Energia Italia, il primo su un monumento storico di Milano.
La vendita dei biglietti
È già possibile acquistare sul sito ufficiale di HIGHLINE Milano e su TicketOne i biglietti per poter accedere agli spazi, a partire dal 7 febbraio 2026. HIGHLINE sarà aperta dal martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 18:00. Sono disponibili tre diverse tipologie di biglietti: Visita Individuale, Visita Guidata, Gift Card – Data libera. Per il biglietto individuale sono previste tariffe dedicate. Per maggiori dettagli sulla prevendita dei biglietti, visitare il sito ufficiale di HIGHLINE Milano.
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