Allerta terrorismo, Milano rafforza i controlli: nuove barriere anti tir, militari e strade chiuse
Undici accessi su diciassette sbarrati. Nuove barriere in cemento. E militari, ghisa e poliziotti a sorvegliare l’area ventiquattro ore su ventiquattro.
Milano risponde “all’attuale contesto internazionale, connotato dalla crescente minaccia terroristica” e blinda piazza Duomo e il centro storico in vista del Natale. A partire dal 23 dicembre e fino a nuovo ordine, infatti, sotto la Cattedrale verrà istituita “l’area omogenea pedonale Duomo – Mercanti – Dante”.
La decisione è stata presa nel tardo pomeriggio di giovedì dal Questore, Marcello Cardona, che ha firmato la nuova ordinanza dopo la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha sottolineato – appunto – il “contesto connotato dalla crescente minaccia terroristica”.
Gli ingressi in Duomo – si legge proprio nell’ordinanza – verranno ridotti da diciassette a sei: da sabato sarà quindi possibile entrare nella zona della Cattedrale soltanto da via Dante, vicolo Santa Margherita, piazza Fontana, Duomo Mengoni, via Beccaria e via Agnello.
Gli altri undici varchi – da via Foscolo a piazza Castello, passando via San Raffaele e Santa Redegonda -, saranno sbarrati con quei new jersey in cemento che erano già comparsi lo scorso anno dopo l’attentato di Berlino, dove Anis Amri – poi ucciso dalla polizia a Sesto San Giovanni – aveva compiuto una strage andandosi a schiantare con un tir contro i mercatini di Natale.
Gli accessi aperti saranno a loro volta sorvegliati da uomini delle forze dell’ordine. In via Dante, vicolo Santa Margherita e piazza Fontana – gli unici tre varchi riservati ai veicoli privati, autorizzati – saranno presenti agenti della polizia locale dalle 7 alle 24. La sorveglianza di Duomo Mengoni, via Beccaria e via Agnello – ingresso riservato ai soli mezzi di soccorso – è invece affidata, sempre dalle 7 alle 24, ai militari del raggruppamento tattico Lombardia dell’esercito italiano.
Da mezzanotte alle sette, ha stabilito ancora l’ordinanza firmata dal Questore, carabinieri e poliziotti sono chiamati a “un’attenta vigilanza, con frequenti passaggi e prolungate soste”.
Le nuove misure di sicurezza, in vigore dal 23 dicembre, resteranno attive anche dopo le festività.
in collaborazione con