ARTE. La mostra “Libera circolazione entro fragili confini”
Segnaliamo con piacere la mostra “Libera circolazione entro fragili confini”, prima esposizione personale milanese dell’artista Angelo Gallo, realizzata in collaborazione con A-Head Project di Angelo Azzurro Onlus. Fino al 9 maggio alla Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Milano.
Dopo le tappe di Cosenza (Museo dei Bretti e degli Enotri), Roma (Villa Altieri – Città Metropolitana di Roma Capitale) e Matera (MUSMA), il progetto approda quindi a Milano negli spazi della galleria diretta da Raffaella De Chirico, che firma anche la curatela della mostra, L’opening ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, collezionisti e operatori del settore, confermando l’interesse per la ricerca dell’artista e per il progetto culturale promosso da A-Head Project, realtà impegnata nel dialogo tra arte contemporanea e salute mentale con l’obiettivo di contrastare lo stigma della malattia mentale e promuovere percorsi di consapevolezza attraverso l’arte.

Il percorso espositivo si sviluppa in due ambienti comunicanti e presenta una selezione di lavori che mettono in relazione le serie Anatomie Forzate e Anatomie Sensibili. Calcografie realizzate con
tecniche incisorie tradizionali dialogano con installazioni, elementi sonori e dispositivi luminosi, creando un’esperienza immersiva che indaga il rapporto tra corpo, memoria e percezione.
Tra le opere centrali figurano la calcografia “Uccello senza ali #020072”, nucleo originario della ricerca dell’artista, il progetto relazionale Random Recipient, diffuso nei giorni precedenti l’inaugurazione nello spazio urbano milanese, e l’installazione interattiva “Waiting”, che coinvolge il pubblico in una riflessione sul tempo dell’attesa e sull’ascolto come forma di relazione.
«Il titolo della mostra nasce dal desiderio di raccontare la condizione fragile e al tempo stesso resiliente dell’essere umano», spiega Angelo Gallo. «Le opere mettono in dialogo corpo e memoria, materia e suono, invitando lo spettatore a entrare in uno spazio di ascolto e consapevolezza dove la fragilità non è solo limite, ma anche possibilità di trasformazione».
La mostra si inserisce nel programma di A-Head Project, iniziativa promossa da Angelo Azzurro Onlus, associazione impegnata nel promuovere l’inclusione sociale e nel contrastare lo stigma legato alla malattia mentale attraverso progetti artistici e culturali.
«A-Head Project nasce dalla convinzione che l’arte possa essere uno strumento potente di cambiamento sociale», dichiara la dottoressa Stefania Calapai, presidente di A-Head Project di Angelo Azzurro Onlus. «Attraverso iniziative come questa vogliamo costruire spazi di dialogo e sensibilizzazione sul tema della salute mentale, favorendo una nuova consapevolezza e contribuendo a superare pregiudizi ancora molto radicati».
La mostra “Libera circolazione entro fragili confini” sarà visitabile fino al 9 maggio 2026, attraversando due momenti centrali della primavera culturale milanese – Art Week e Design Week– e confermando l’impegno della Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea e di A-Head Project nel sostenere pratiche artistiche capaci di coniugare ricerca estetica e responsabilità sociale.
LINK UTILI: A-Head Project