NOTIZIE. Milano, ecco il nuovo Policlinico
C’è stata una grande partecipazione ieri all’Open Day organizzato dal Policlinico di Milano nel nuovo Padiglione Sforza prima dell’avvio delle attività cliniche.
Tantissimi cittadini hanno scoperto in anteprima gli spazi del nuovo edificio, dalle aree di cura al grande giardino terapeutico. I primi pazienti sono attesi entro la fine dell’anno nei reparti di dialisi e radiologia. Dismessa anche l’ultima gru, il cantiere è consegnato e ieri pomeriggio sono state aperte le porte del Padiglione Sforza, il nuovo building che anticipa un più grande progetto di riqualificazione anche degli edifici esistenti.
Il Padiglione si estende su 67.542 metri quadrati e ospiterà oltre 800 posti letto per i pazienti. Nel percorso i visitatori hanno scoperto la nuova area nascite: la Patologia della Gravidanza e nelle Case del parto, concepite per unire comfort e cure personalizzate. E poi alcuni spazi della Terapia Intensiva Neonatale, della Dialisi Pediatrica e della nuova Pediatria, progettati pensando al benessere non solo dei piccoli pazienti, ma delle loro famiglie.
Tappa in una porzione dell’hub chirurgico, cuore tecnologico del nuovo Padiglione, con 26 sale operatorie, di cui 2 ibride, dove innovazione e competenze multidisciplinari lavoreranno insieme al servizio dei pazienti.
E, per la prima volta, sarà possibile salire a 20 metri di altezza e passeggiare sul più grande giardino terapeutico pensile del mondo, sul tetto del Central Building: un luogo in cui natura, cura e benessere si incontrano. 7.000 metri quadrati di superficie, tanti quanti quelli di un campo di calcio in cui stanno già crescendo le prime piante e arbusti a beneficio di pazienti, cittadini e professionisti sanitari.
Gli edifici che compongono il settore A per la degenza del paziente adulto, del settore B per la degenza dell’area Materno Infantile e del settore C legata all’hub chirurgico e all’area parto sono stati parzialmente visitabili seguendo un percorso che ha valorizzato alcune delle specialità presenti in Policlinico di Milano.
“Con l’apertura del Padiglione Sforza siamo in grado di curare più pazienti – afferma il direttore generale Matteo Stocco – tutti i giorni abbiamo una media di 4.500 accessi tra visite, ricoveri, ingressi al pronto soccorso e altre prestazioni: nel nuovo Policlinico di Milano la previsione è di aumentare del 35-40% questa capacità generando un impatto positivo sul Sistema Sanitario regionale. Questo è possibile potenziando le strumentazioni per la diagnostica, aumentando il numero delle sale operatorie e ottimizziamo l’utilizzo dei posti letto grazie all’innovazione che migliora l’attività di programmazione clinica e gestionale“.
L’open day è stato occasione per salutare il direttore generale Matteo Stocco che dal primo novembre lascerà l’incarico in Policlinico di Milano. Ricoprirà la posizione con ruolo di facente funzione l’attuale direttore sanitario Nicola Orfeo, che in questi anni ha seguito da vicino l’avanzamento dei lavori e all’insegna della continuità, porterà avanti con altrettanta cura le ultime fasi che porteranno a scrivere un nuovo capitolo della storia centenaria di questo Ospedale.