Libri: “Torino. La guida ecologica, sostenibile e solidale”
Una guida per scoprire Torino lontano dai luoghi comuni: tutte le anime di una città sobria e regale ma anche popolare, conviviale e multiculturale, metropoli ex-industriale e città dei Santi sociali
Torino è una città di incroci, non sempre ad angolo retto: capitale sabauda e luogo di immigrazione del Novecento, polo industriale e centro creativo e culturale, teatro di vite notevoli e delle lotte per i diritti. Questa guida racconta con uno sguardo nuovo una città dalle mille facce, che affascina il visitatore a dispetto del suo famoso understatement.
Ogni itinerario svela una delle anime di Torino: ammiràti il Museo Egizio e la Mole Antonelliana, si può infatti visitare un museo d’impresa, leggere un libro in un circolo che sa di storia, entrare in un arsenale per fare la pace, sedersi con un bicerin a un caffè storico o bere un vermouth sotto i diciotto chilometri di portici.
Tra le interviste, quella a Christian Greco, direttore del Museo Egizio e a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele.
TORINO
La guida ecologica, sostenibile e solidale
A cura di Massimo Acanfora e Paola Boccalatte
Prefazione di Giulietta Fassino
Altreconomia
256 pagine
16,50 euro
GLI AUTORI
MASSIMO ACANFORA è giornalista, editor e autore. Lavora tra Milano e Genova. È stato tra i fondatori della fiera “Fa’ la cosa giusta!”, nel 2004, e ha una lunga storia di militanza nel giornalismo sociale, nella promozione del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ha lavorato per molti anni come responsabile editoriale di Altreconomia, di cui oggi cura la collana “I Salmoni”, dedicata ai viaggi controcorrente e di turismo responsabile. È autore e co-autore di numerosi libri.
PAOLA BOCCALATTE è nata e vive a Torino. Ha studiato Storia dell’arte a Torino e a Pisa. Dal 2000 collabora con istituti ed enti di tutela ed ha approfondito le pratiche di impegno sociale in ambito culturale. È stata curatrice di MuseoTorino, museo urbano online, e ha lavorato sulla storia della città al Museo Civico d’Arte Antica e al Museo diffuso della Resistenza. Ha inoltre co-progettato il Museo delle Frontiere al Forte di Bard e alcuni musei dedicati alla Seconda Guerra Mondiale.
