Spesa alla spina e locali green: tutti i luoghi di Milano dove la plastica è stata bandita

I mari e gli oceani di tutto il mondo sono pieni di plastica. La ingeriscono, spesso morendone, uccelli e animali marini. E anche l’uomo, alimentandosi di pesce e frutti di mare, finisce per assumerla, con conseguenze molto gravi. È a partire da queste considerazioni che alcuni bar, negozi e supermercati di Milano hanno deciso di dare una svolta green al proprio commercio, eliminando o riducendo drasticamente la presenza di plastica nei loro prodotti. Si va dagli alimentari dove è possibile fare la spesa alla spina, cioè prelevando i prodotti direttamente senza imballaggi, ai locali notturni dove al posto delle cannucce vengono utilizzati degli steli vegetali.

Qualche esempio dei luoghi di Milano “plastic free”?

Iniziando con i supermercati di prodotti sfusi, troviamo Effecorta, in zona Affori, dove è possibile acquistare alimenti alla spina e a filiera corta; Mamma Natura, a due passi da Udine, dove tutto viene venduto rigorosamente senza imballaggio e al peso; Biosballo, a Sesto San Giovanni, dove se si evitano involucri e confezioni si risparmia; e l’Angolo diVino, in piazza Insubria, nel quale riempire le proprie bottiglie con vini e liquori. E per gli amanti dei buoni calici c’è anche PerBacco, in zona Loreto, apprezzata enoteca di vino sfuso.

Ma non sono solo i supermercati ad aver dichiarato guerra alla plastica, consci che il riciclo non è sufficiente. La catena di cosmetici amici dell’ambiente, Lush, ad esempio, ha aperto in via Torino il primo “naked shop” al mondo, ovvero un punto vendita in cui sono disponibili esclusivamente prodotti solidi senza alcun tipo di imballaggio, dallo shampoo ai saponi, passando per gel doccia e deodoranti.

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