Libri. “Come cerbiatti sulle strisce pedonali”, di Mattia Nocchi (Edizioni Effigi)

“C’è una forza vendicativa nel destino. Un’energia profonda e primordiale che concentra una reazione violenta a un’azione non prevista. Bisogna amarci tanto, Dakota, amarci sempre, è l’unico antidoto alla morte, l’unica libertà che ci è concessa”.

Un romanzo che intreccia molti fili e molte voci, ambientato tra l’Italia e gli Stati Uniti, tra il tempo presente e il passato. Una piccola saga familiare dove i segreti si annidano coperti dalla polvere e dal silenzio.

Federico è un giovane giornalista televisivo che lavora a Milano nei primi anni duemila e vive le (a)normali condizioni di una generazione fragile, ambiziosa e precaria. Giano è un contadino della mezzadria toscana, chiamato alla leva durante la seconda guerra mondiale. Federico sogna di fare lo scrittore di racconti per bambini. Giano di sposare Tina, una maestra anarchica di origine piemontese.

Due vite distanti nel tempo, che saranno sconvolte entrambe da un evento imprevedibile. Due storie che si alternano e procedono in parallelo, finché una si legherà indissolubilmente con l’altra, interrogandola. Tra concerti dei Dinosaur Jr e bombe anarchiche inesplose, tra i mondiali del 2006 e il “Dux Camp” di Hereford (Texas), Milano e le strade del Maryland. Sullo sfondo la vicenda poco conosciuta dei cinquantamila soldati italiani finiti nei campi di concentramento negli USA. Un romanzo che affronta tanti temi tra cui quello della generazione dei trentenni nei primi anni duemila, incapace di crescere e diventare adulta, e quello della ricerca della verità, come unica arma di difesa nei confronti del male che muove il mondo.

Mattia Nocchi, foto da Twitter @mattianocchi

Mattia Nocchi, classe 1979, toscano. Batterista mancato, giornalista. Ha diretto la prima radio universitaria italiana, a Siena, prima di lavorare con il mondo delle emittenti nazionali (Rtl 102.5, Radio 24 – Il Sole 24 Ore). Da qualche anno si occupa di comunicazione politica, istituzionale e altre stranezze. Questa è la sua prima prova narrativa, pubblicata per le Edizioni Effigi

Come cerbiatti sulle strisce pedonali

Collana: Narrazioni
Pagine: 336
Formato: 15,0 x 21,0 cm
Legatura: Brossura
ISBN: 978-88-6433-783-8
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