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In libreria troviamo la comicità!

Questa settimana, complice l’arrivo della primavera, vi suggeriamo un po’ di leggerezza: i libri di due personaggi della trasmissione tv di successo di Rai2 ‘Made in Sud’

Mariano Bruno – Chi è Prigroman campa cent’anni

Efficiente e multitasking, sempre connesso tecnologicamente e pronto a intervenire nelle situazioni più difficili. Il ritratto di Pigroman? Non esattamente… La sua specialità, come indica la P ben riconoscibile sul suo classico costume da supereroe, è la pigrizia. Non c’è causa, per quanto nobile, che richieda troppa fretta nell’intervenire. Prima pensiamoci. Troveremo senz’altro una scorciatoia più semplice, che eviti un inutile dispendio di preziose energie. Con questa filosofia, il “ supereroe controvoglia” di Mariano Bruno è diventato involontariamente così popolare da dover vincere la sua famigerata pigrizia per scrivere addirittura, a grande richiesta, un’autobiografia. Il personaggio ideato dall’autore si è fatto largo nelle ultime stagioni del programma televisivo di Rai Due “ Made in Sud” acquisendo sempre più successo presso un pubblico trasversale e in questo libro si confessa in prima persona per la prima volta: il prodotto delle fatiche di Pigroman è un po’ la storia delle sue avventure, un po’ la raccolta delle sue amatissime favole classiche reinterpretate in chiave molto personale, da leggere oziosamente per ridere a crepapelle. E poiché non c’è storia senza una morale, si rivela anche un utile prontuario da sfoderare in tutte le situazioni di vita e di “lavoro”, per diventare anche noi supereroi della pigrizia: senza sforzarci troppo, naturalmente.

Edizioni: Rai – Eri,  pagine 170, €16,00

Ciro Giustiniani – Per mia mamma sorridere era già in italiano

“Quella mattina dal mio balcone, vedevo le gru del nuovo cantiere. Un ospedale nella mia zona non si era mai visto. Per chi vive in periferia anche ammalarsi è fuori mano, l‘ambulanza non è un diritto, è un miracolo. E il concetto di “approfittare” assume le tinte più macabre, come quando un uomo, vestito da prete, si avvicinò a mio zio, steso sulla barella. “ Avete fede?”. “ Certo, padre”. “E mettetela in questo sacchetto insieme all’orologio”. Ci sono luoghi in cui la tua vita è un romanzo, peccato che il lieto fine uno debba sudarselo sette camicie, e non è mai abbastanza: è il caso di Ciro Giustiniani, adolescenza a San Giorgio a Cremano e nel quartiere periferico di Barra, a Napoli, per proseguire con una scelta professionale piuttosto estrema con il doppio mestiere di cabarettista e sindacalista CGIL…Due attività difficili da conciliare. O invece più simili di quanto di creda? Mescolando narrazione, calembour, monologo di cabaret, prende vita un’opera originale, una storia di vita esilarante e dissacrante che fa per il proletario urbano ciò che Paolo Villaggio ha fatto per l’impiegato: si tuffa al fondo del suo sconforto per ripescarne, trionfalmente, tra un sorriso e una stretta al cuore, la tragicomica epica quotidiana.

Edizioni: Rai – Eri,  pagine 191, €16,00

per info: http://www.eri.rai.it

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