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Cultura, sport e arte 2018: il Comune di Torino programma oltre 230 appuntamenti

Il Bocuse d’Or l’11 e 12 giugno al Lingotto, la finale mondiale maschile dal 2 al 7 ottobre di volley al Pala Alpitour e la mostra di Renato Guttuso alla Gam saranno “le punte di diamante” del ricco calendario di eventi del Comune del 2018. 230 appuntamenti in tutto ma, come è stato precisato dalla sindaca Chiara Appendino e dall’assessora alla cultura Francesca Leon, ” di una lista ancora in lavorazione”.

Torna il Festival Jazz

L’amministrazione continuerà a puntare sui “grandi classici”, cioè sugli eventi che ormai, per tradizione, radunano in città migliaia di visitatori: il Salone del Libro a maggio, il Salone dell’Auto al Valentino a giunto e quello del Gusto a settembre. Senza contare che, dopo la breve parentesi di Narrazioni Jazz, farà il suo ritorno il Torino Jazz Festival ad aprile, stavolta scollegato dal Salone del Libro.

Dal punto di vista artistico si comincerà a gennaio alla Gam con il riallestimento delle collezioni permanenti, secondo un interessante ordine cronologico, mentre, oltre a Guttuso dal 7 febbraio al 3 giugno, tra le mostre vale la pena ricordare “L’occhio magico di Carlo Mollino” a Camera e la nuova esposizione al Museo Egizio a partire da marzo, “Anche le statue muoiono”.

Strategia comunicativa

Eventi che sono stati distribuiti nel corso dell’anno in maniera calibrata e che toccheranno vari settori: cultura, turismo, sport, moda e nuove tecnologie. Un palinsesto che sarà oggetto di un’ampia campagna di comunicazione e di marketing urbano – tramite la pubblicizzazione in aeroporto o sui taxi per esempio – che permetterà di ampliare le ricadute economiche e turistiche sul territorio. Con il ritorno del Festival Jazz ad aprile.

Su Cioccolató, l’idea dell’amministrazione è quella di organizzare un Aspettando Cioccolatò a marzo ancora più grande del precedente, includendo oltre agli artigiani locali anche i pasticceri. “Per Cioccolató invece – ha precisato l’assessore al Commercio Alberto Sacco -, visti i risultati di quest’anno, faremo un nuovo bando”.

Un calendario in divenire

E a chi lamenta l’assenza dei grandi eventi e delle grandi mostre, quelli che davvero spingono i visitatori a spostarsi da ogni parte d’Italia e magari anche dall’estero, per raggiungere Torino, la sindaca Chiara Appendino risponde così: ” Questo è solo un punto di partenza ma si sta già lavorando su altre offerte che andranno ulteriormente ad arricchire il calendario”. Tra gli importanti allestimenti previsti ce ne sarebbero un paio in programma a Palazzo Reale e Palazzo Madama. Ma per ora non è dato sapere di più.

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