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Fabio
Marelli

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Barbieri e parrucchieri, in Lombardia 15 mila imprese, in crescita quelle straniere

Il settore dell’hair styling in Italia continua a registrare una forte stagnazione, con un trend di crescita nel primo trimestre 2018 che a livello nazionale non supera lo 0,5% e che in Lombardia si attesta appena allo 0,2%. Lo rivela l’indagine realizzata da Unioncamere ed elaborata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui parrucchieri e i saloni in Italia.

Complessivamente le imprese registrate, tra saloni di acconciatura e barbieri, in Lombardia sono passate dalle 16.557 del primo trimestre 2017 alle 16.584 dello stesso periodo del 2018 (+0,2%). Di queste, quasi il 9% sono straniere, che nell’ultimo anno sono passate da 1.340 a 1.444 unità (+8%). Va evidenziato che, confrontando la variazione rispetto agli ultimi 5 anni, le migliori performance sono state registrate proprio dagli esercizi stranieri che nel 2013 si attestavano a quota 955 e sono cresciuti, dunque, del 51% in cinque anni.

A livello nazionale la situazione è analoga: su 102.864 imprese registrate nel 2018, il 7% circa sono straniere e sono cresciute quasi del 7% nell’ultimo anno e del 40% negli ultimi cinque anni.

La provincia di Milano evidenzia bene la stagnazione: se infatti si confrontano i dati su base quinquennale (2018 vs 2013) il trend segna un +0,4%, crescita che però si è fermata nell’ultimo anno (-0,1% rispetto al 2017). Le imprese registrate a inizio 2018 sono infatti 4.330 contro le 5.020 del 2017 e le 4.999 del 2013. A far muovere l’ago della bilancia sono sicuramente i saloni stranieri, che a Milano rappresentano quasi il 16% del totale, con 690 aziende nel primo trimestre 2018, e che sono aumentati del 6% nell’ultimo anno e addirittura del 50% negli ultimi 5 anni, in linea con la situazione nazionale.

A livello regionale le migliori performance di parrucchieri e barbieri le registrano Pavia, Mantova e Brescia con un +0,6% rispetto allo scorso anno; in flessione invece le provincie di Varese (-0,5%) e Lecco (-0,6%).

Se confrontati con i dati di crescita di altre regioni, quelli della Lombardia non risultano così sconfortanti. Fatta eccezione per il Lazio, infatti, dove le imprese registrate crescono a doppia cifra (+12,5% in cinque anni), ci sono altre aree dove la sofferenza è piuttosto accentuata: Abruzzo (-0,1 nell’ultimo anno e -2,2% negli ultimi 5 anni ), Liguria (-0,2 % e -3,9%), Marche (-0,3 e -2,1%), Molise (-0,2 e -2,4%), Umbria (-0,3% e -3,2%).

Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa di hairstylist e barbieri arriva dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore) ma orientata soprattutto al marketing e alla comunicazione. Spazzola e phon infatti non bastano più per far di un parrucchiere un professionista di successo. Su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

«Oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali». Parola di Lelio “lele” Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che nell’ultimo anno ha formato oltre 1.000 parrucchieri in tutta Italia.

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Lelio “lele” Canavero, classe 1965, è il primo trainer di impresa specializzato per gli hair stylist. Da sempre nel settore del marketing, Canavero ha oltre vent’anni di esperienza al fianco di migliaia di acconciatori. Un’esperienza iniziata nel 1996 quando viene chiamato a sviluppare un progetto per conto di Lluís Llongueras, uno dei più famosi e talentuosi parrucchieri del mondo. Dopo LLongueras, Canavero lavora per il brand internazionale Intercosmo, con la formazione rivolta ai parrucchieri. Qui inizia a ‘riscrivere’ il marketing per il settore dell’hair styling, partendo dall’intuizione che si deve “fare marketing con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui esegui un taglio, una piega, un colore, un trattamento”. Nel 2002 Canavero fonda la società Buonlavoro srl, che dal 2010 si occupa di cultura di impresa e marketing per i parrucchieri. Negli ultimi sei anni, Canavero ha formato oltre 5.000 parrucchieri, più di 1.000 solo nel 2017.Nel 2018 Canavero ha dato vita a Talenti Potenti, una casa di produzione che, oltre a editare i libri dell’autore, seguirà progetti di natura editoriale e multimediale per i professionisti del settore.

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