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Olga
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Aumentano i mezzi di MiMoto: lo scooter sharing elettrico di Milano, presto in altre città

Quelli di MiMoto si augurano che con l’arrivo dell’estate si possa registrare un picco negli utenti registrati e nella media delle corse giornaliere. Per il momento sono 28.000 utenti con una media di 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali e 4.5 in primavera.

MiMoto, con una flotta aumentata da 100 a 250 scooter, è in attività da 8 mesi. Si tratta del primo servizio di scooter sharing elettrico e made in Italy. Un mezzo green che ha contribuito a far risparmiare quasi 20.000 kg di CO2.

E’ stata estesa anche la copertura geografica arrivando sino al circolo Magnolia, all’Idroscalo e al quartiere Bovisa, zona universitaria.

Le tariffe partono da 0,02 euro al minuto con la sosta a 9 centesimi fuori dall’area operativa. Per gli studenti universitari milanesi c’è sempre lo scontro del 27%. Sono state stipulate inoltre 30 convenzioni aziendali.

MiMoto è stata fondata da tre ex studenti fuori sede e “punta” proprio agli studenti come target ideale. Bisogna educare alla condivisione, spiegano i fondatori, in modo da limitare gli atti di vandalismo e i tentativi di furto, che hanno riguardato circa il 10% della flotta.

Il primo tentativo di scooter sharing, quello di Enjoy con il modello Mp3 di Piaggio, era fallito. I fondatori di MiMoto sperano, ovviamente, di riscrivere la storia.

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